OpenAdLibraryOpenAdLibrary
Definizione

ROAS (Return on Ad Spend)

Il ROAS (return on ad spend) è il fatturato generato per ogni dollaro speso in pubblicità, calcolato come fatturato diviso spesa pubblicitaria.

ROAS (Return on Ad Spend) — illustrazione del glossario ad-tech

ROAS (return on ad spend) è il fatturato generato per ogni dollaro speso in pubblicità, calcolato come fatturato ÷ spesa pubblicitaria. Una campagna che genera $4,000 con una spesa di $1,000 ha un ROAS di 4, spesso indicato come 4:1 o 400%.

Il ROAS è la metrica di redditività principale per le campagne orientate al fatturato. Diversamente dalle metriche di costo che considerano ciò che paghi, il ROAS guarda a ciò che ottieni, rendendolo il numero più chiaro per valutare se una campagna vale la pena di essere avviata e scalata.

Come funziona#

Il ROAS è determinato da tre leve: quante click si convertono (Conversion Rate (CVR)), quanto vale ogni conversione (AOV (Average Order Value)), e quanto paghi per il traffico. Aumentare l'AOV o il CVR incrementa il ROAS senza aumentare la spesa; l'aumento dei costi per click lo riduce.

Punto di pareggio e un "buon" ROAS#

Non esiste un obiettivo universale. Il ROAS di pareggio dipende dai tuoi margini: un'azienda con un margine di profitto del 25% ha bisogno di circa un ROAS di 4:1 solo per coprire i costi, mentre un prodotto digitale ad alto margine può prosperare con un ROAS di 2:1. Per questo il ROAS viene valutato insieme a CPA (Cost Per Acquisition) e al margine, non isolatamente.

Il ROAS è strettamente correlato al ROI; la differenza è che il ROAS misura il fatturato rispetto a ad spend solo, mentre il ROI considera costi totali e profitto.

Termini correlati: CPA (Cost Per Acquisition), AOV (Average Order Value), e Ad Spend.

Il Team di OpenAdLibrary
Scritto daIl Team di OpenAdLibrary
Intelligence pubblicitaria e ricerca sulla pubblicità nativa

Sviluppiamo OpenAdLibrary, la piattaforma aperta per la trasparenza pubblicitaria. Ogni giorno i nostri sistemi catturano annunci nativi live su Taboola, Outbrain, MGID, Revcontent, Teads, Yahoo e MSN, identificano il vero inserzionista dietro ciascuno e seguono il clic fino alla sua landing page. Queste guide distillano ciò che osserviamo in quei dati, permettendoti di analizzare il mercato più rapidamente.