Programmatic Direct
Il programmatic direct acquista inventario pubblicitario riservato a un prezzo fisso, pre‑negoziato, tramite flussi di lavoro automatizzati anziché un'asta aperta.

Programmatic direct è l'acquisto automatizzato di inventario pubblicitario riservato e prezzato in anticipo tra un acquirente specifico e un editore, eseguito tramite pipeline programmatiche anziché un'asta aperta. Unisce la certezza di un accordo diretto con l'efficienza del traffico e della reportistica automatizzati.
Come funziona#
Esistono due varianti comuni. In un accordo programmatic guaranteed, l'acquirente si impegna a un volume fisso di impression a un prezzo fisso, e l'editore riserva quell'inventario, senza gare, senza contese. In un preferred deal, l'acquirente ottiene la prima visualizzazione dell'inventario a un prezzo negoziato ma non è obbligato ad acquistare ogni impression. Entrambi passano attraverso un DSP e il server pubblicitario dell'editore, quindi creatività, targeting e misurazione rimangono nello stesso stack automatizzato del resto della pubblicità programmatica.
Perché è importante#
Il programmatic direct si colloca tra due mondi. Elimina la burocrazia manuale di un classico acquisto diretto offrendo al contempo agli acquirenti accesso garantito e posizioni premium che le aste aperte non possono promettere. Spesso viene confuso con un Private Marketplace (PMP), ma un PMP è comunque un'asta (solo su invito), mentre il programmatic guaranteed è riservato e non soggetto ad asta.
Termini correlati: Pubblicità programmatica, Acquisto diretto vs Programmatic, e Private Marketplace (PMP).


