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Definizione

Test A/B (Annunci)

Il test A/B nella pubblicità consiste nel far competere due varianti, un annuncio, un titolo o una landing page, per misurare quale ottiene risultati migliori su una metrica definita.

Illustrazione editoriale: Test A/B (Annunci)

Test A/B nella pubblicità consiste nel far competere due varianti, un annuncio creativo, un titolo o una landing page, sotto le stesse condizioni per misurare quale ottiene risultati migliori su una metrica definita. Il nome deriva dall'etichettare le due versioni A e B; tutto il resto, targeting, budget, tempistiche, rimane costante così la differenza nei risultati può essere attribuita all'unico elemento modificato.

Il requisito fondamentale: una variabile alla volta#

Un test A/B pulito modifica esattamente un elemento tra le varianti. Testare simultaneamente un nuovo titolo, una nuova immagine e un nuovo creative angle ti dice se la combinazione ha funzionato o meno, ma non quale cambiamento specifico ha generato il risultato. I test di native advertising nel mondo reale spesso diventano più complessi rispetto alla versione teorica perché gli inserzionisti vogliono muoversi rapidamente, ma il segnale più pulito proviene comunque dall'isolamento di una variabile.

Quale metrica decide il vincitore#

Quale metrica è rilevante dipende dall'obiettivo. Un test che ottimizza solo per CTR può scegliere un vincitore che ottiene click senza conversioni, quindi la maggior parte degli inserzionisti esperti attribuisce più peso al conversion rate o al CPA rispetto al semplice volume di click. Il test creativo è la pratica più ampia in cui questo si inserisce; il test A/B è il metodo specifico di confronto di esattamente due varianti alla volta, rispetto all'esecuzione di molte varianti simultaneamente in un test multivariato.

Evitare falsi vincitori#

L'errore più comune è dichiarare un vincitore prima che la dimensione del campione sia sufficientemente grande da essere statisticamente affidabile, il che significa che la differenza osservata potrebbe facilmente essere rumore casuale anziché una reale differenza. Una variante che "vincere" dopo quaranta click può facilmente invertire dopo quattrocento. Attendere un volume adeguato e, idealmente, eseguire il test per più di un giorno per smussare gli effetti del giorno della settimana protegge dall'allocare budget su un caso fortuito.

Nella native advertising specificamente#

Reti native come Taboola, Outbrain e MGID tipicamente eseguono test A/B a livello creativo all'interno di una singola campagna, lasciando che l'algoritmo della piattaforma assegni automaticamente più impression alla variante più performante una volta che il campione è sufficientemente grande. Gli inserzionisti che approfondiscono how Taboola ads work o how to advertise on Taboola incontreranno questo livello di test integrato direttamente nella piattaforma pubblicitaria, oltre a eventuali test manuali che effettuano.

Vedere quali varianti creative un concorrente sta eseguendo fianco a fianco è uno dei segnali più chiari di un test A/B in corso. La ad intelligence platform di OpenAdLibrary mostra ogni variante attiva per un brand così puoi osservare quale sopravvive.

Un rapido controllo di coerenza prima di iniziare#

Prima di avviare qualsiasi test A/B, verifica che il calcolo della dimensione del campione abbia senso rispetto al tuo budget giornaliero e al tasso di conversione dell'offerta. Un test che richiederebbe sei settimane per raggiungere un campione affidabile con i livelli di spesa attuali probabilmente necessita di un budget più ampio o di una finestra di test più lunga pianificata in anticipo, non di una decisione a metà test presa per impazienza.

Domande frequenti

In che modo il test A/B differisce dal test creativo in generale?
Il test A/B confronta specificamente due varianti alla volta in condizioni controllate. Il test creativo è l'ombrello più ampio che include anche test multivariati con diverse combinazioni in esecuzione simultanea, oltre al ciclo continuo di aggiornamento dei vincitori nel tempo.
Posso testare più di due varianti con un test A/B?
Tecnicamente ciò diventa un test A/B/n o multivariato anziché un puro test A/B, ma la logica di base è la stessa: isolare le variabili, mantenere tutto il resto costante e attendere un campione affidabile prima di scegliere un vincitore.
Le piattaforme di native advertising eseguono automaticamente i propri test A/B?
Sì, la maggior parte delle principali reti native sposta automaticamente la distribuzione verso le varianti creative più performanti all'interno di una campagna una volta che sono disponibili sufficienti dati, oltre a qualsiasi test manuale impostato separatamente dall'inserzionista.
Qual è l'errore più comune nei test A/B degli annunci?
Concludere il test e dichiarare un vincitore troppo presto, prima che siano state accumulate sufficienti conversioni per escludere la variazione casuale. Un piccolo vantaggio iniziale spesso si inverte quando più traffico passa attraverso entrambe le varianti.
Il Team di OpenAdLibrary
Scritto daIl Team di OpenAdLibrary
Intelligence pubblicitaria e ricerca sulla pubblicità nativa

Sviluppiamo OpenAdLibrary, la piattaforma aperta per la trasparenza pubblicitaria. Ogni giorno i nostri sistemi catturano annunci nativi live su Taboola, Outbrain, MGID, Revcontent, Teads, Yahoo e MSN, identificano il vero inserzionista dietro ciascuno e seguono il clic fino alla sua landing page. Queste guide distillano ciò che osserviamo in quei dati, permettendoti di analizzare il mercato più rapidamente.